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Salve lettore, sono Biagio: fondatore della casa editrice Dokusho Edizioni.
Con la seguente guida vorrei introdurti
al mondo delle light novel con un obiettivo ben preciso:
scrivere una light novel di successo!

Salve sono Pi, l’assistente.
Ti aiuterò nella comprensione di questo post pensato
per qualsiasi tipologia di lettore/scrittore: dall’esperto al neofita.

Questa breve introduzione al mondo delle light novel è il frutto di anni di esperienza come editor,
studio su infiniti manuali, interviste a scrittori professionisti
e approfondimenti dai migliori e più rinomati
blog nipponici trattanti tale argomento.

Questo post racchiude tutta la rubrica introduttiva:
Come Scrivere una Light Novel
e, quelle che leggerai sono delle linee guida generali.

Se hai dubbi, non esitare.
Contattarci o lascia un commento!
Saremo felici di rispondere a qualunque domanda.

Se hai un manoscritto, prima bozza o l’opera completa
e ti piacerebbe pubblicare la tua light novel,
questo è il nostro indirizzo:
[email protected]
Siamo sempre alla ricerca di talenti e capolavori!



Cosa sono le light novel? Come diventare un lettore esperto!

Grazie alla diffusione di anime e manga, anche le light novel hanno rubato il cuore di molti appassionati. Una domanda che si pone chiunque, soprattutto nei primi istanti in cui si approccia questo genere è: “che diamine è una light novel?!”

Introduciamo questo genere.

Le light novel (ライトノベル raito noberu) sono un tipo di romanzo giapponese con le caratteristiche estetiche e lo stile di un manga.

Il termine light novel è un’espressione giapponese costruita secondo la lingua inglese. Spesso viene usata l’abbreviazione ranobe (ラノベ).

Wikipedia

In altre parole, non è altro che una particolare tipologia di prosa la cui classificazione… non risulta molto chiara. Essendo la definizione abbastanza vaga si tende a seguire le linee guida dell’editore che decide di pubblicare una determinata opera come “ranobe”.

Anche se spesso lo stile utilizzato per la scrittura è molto semplice, non sono pochi gli autori ad aver ricevuto premi letterari prestigiosi. Sorge quindi spontaneo chiedersi se non esista alcuna differenza rispetto ad un “romanzo classico”.

Sei riuscito a farti una piccola idea di cosa sia un “romanzo leggero”? Non ancora? Allora continuiamo!

Una storia sconosciuta

Si narra che il genere light novel fondi le sue radici agli inizi degli anni Settanta anche se, la parola “light novel”, compare solo agli inizi degli anni Novanta. Tuttavia, è solo grazie al “boom otaku” e alla diffusione della “cultura moe” che le light novel hanno iniziato ad attirare più attenzione che mai, specialmente fra gli amanti dei manga e anime.

Difatti è stata anche la crescita dell’industria dell’intrattenimento giapponese ad aumentare la popolarità di queste opere portando a duplicare la pubblicazione di titoli in poco più di dieci anni (fra il 2005 ed il 2017). L’immagine del manga come unica fonte di ispirazione valida per la creazione di animazione mainstream ha lasciato il passo alle light novel con la pubblicazione di successi planetari.

C’è anche da dire che la nascita della dottrina quanto è bello e meraviglioso il Giappone e una spintarella del governo giapponese nel diffondere la cultura nipponica grazie a contenuti come videogiochi e intrattenimento di ogni genere, ha portato ad un aumento vertiginoso della popolarità dei romanzi leggeri. Il mondo studia il giapponese. Il numero di possibili lettori aumenta di giorno in giorno!

Il motivo principale che ha contribuito alla diffusione delle light novel negli ultimi 21 anni (eh, siamo nel 2021) potrebbe riassumersi con: il fascino di una stampa non convenzionale… e molto moe.

I principi delle light novel. I tre pilastri sacri

La maggior parte delle light novel parlano di avventure, viaggi in mondi fantasy, fantascientifici, storie d’amore o anche misteri irrisolti. Ci sono moltissimi casi in cui ci si reincarna in un mondo parallelo, ci si ritrova con poteri magici o una ragazza decisamente troppo carina si invaghisce del protagonista.

Eventi decisamente impossibili nella realtà.

Perché così tante persone sono affascinate e assorbite da questi universi irrealistici?

La risposta è da trovare nella lettura. Lo stile narrativo è infatti volto ad aiutare anche i lettori più inesperti. Introduciamo, quindi, le tre caratteristiche fondamentali di queste “ranobe”.

1. Lettura semplice

La maggior parte delle opere è rivolta ad un pubblico giovanile: sono ridotte al minimo indispensabile le espressioni e i costrutti difficili da leggere.

I personaggi e le loro caratteristiche sono realizzati con cura. Non è difficile riuscire a trovarne uno preferito. Inoltre ci sono sempre nuovi sviluppi e non è raro che ci si ritrovi a diventare un vero e proprio fan di uno dei protagonisti.

La struttura della storia segue una sola ed unica regola: “non pensarci troppo”. Il segreto è riuscire a creare qualcosa di semplice ma allo stesso tempo coinvolgente.

2. Le illustrazioni

Non è un segreto che, forse più della trama, ciò che vende è la rappresentazione grafica dei personaggi e delle vicende della storia stessa. È del tutto normale che si scelga di acquistare un volume perché rapiti dall’immagine di copertina o dallo stile dei disegni.

Non preoccuparti della storia. Ciò che conta sono le illustrazioni.

Hachiman Hikigaya

Le illustrazioni e la copertina sono in stile manga e quasi tutti i personaggi femminili sono ragazze bellissime. La caratterizzazione del personaggio ha un forte impatto sulla narrazione: l’illustrazione può aiutare il lettore ad immaginare il personaggio.

Gli appassionati potrebbero essere attratti dai design accattivanti che solleticano il loro cuore che li porterà inevitabilmente ad apprezzare l’opera come una sorta di estensione del manga o dell’anime.

3. I titoli luuuuuuuuuuuunghi

A differenza dei “romanzi comuni”, i titoli delle light novel sono insolitamente lunghi.

Successi come 俺の妹がこんなに可愛いわけがない (Ore no imouto ga konna ni kawaii wake ga nai, Oreimo, Non è possibile che mia sorella sia così carina) hanno rafforzato la tendenza ad utilizzare il “titolo lungo” come un vero e proprio stile distintivo del genere. Ovviamente è solo una tendenza.

Indubbiamente esiste un vantaggio: è possibile capire il contenuto della storia senza leggere la sinossi. In un mondo in cui si sta perdendo il fascino della lettura e si punta a contenuti veloci ed immediati, questa pratica ha sicuramente i suoi vantaggi.

Tuttavia un titolo troppo lungo ha l’inconveniente di essere difficile da ricordare. Nessun problema. Pratica comune è quella di abbreviarlo come nell’esempio mostrato in precedenza.

Non solo! Ecco le differenze

Una volta descritte le caratteristiche di una “ranobe” potrebbe sorgere spontanea la domanda: “Qual è la differenza rispetto ai romanzi più comuni?”

Come anticipato non esiste una vera e propria distinzione.

Fino a pochi anni fa si sarebbe potuto concludere semplicemente con un “è quello con la copertina illustrata”. Ma negli ultimi anni, le tendenze e la moda hanno marcato una netta linea divisoria.

Per tutti i curiosi, ecco uno schema:

Romanzo comuneLight Novel
TargetQualsiasi etàAdolescenti / Young Adult
StileIl tema e le vicende vengono sviluppate in modo chiaro e preciso. Esiste un messaggio da trasmettere al meglio.Occorre concentrarsi principalmente sulla storia e sulle vicende. Le tematiche spesso sono irrealistiche
TramaDescrizione approfondita ed accurata della psicologia umana, dei paesaggi e del mondo che circonda la vicenda. Descrizione degli eventi. Non occorre dilungarsi troppo. La lettura deve essere semplice ed efficace.
CopertinaBook designerIllustratore manga (spesso conosciuto e popolare)

Quindi…

Sei finalmente riuscito a capire che cos’è una light novel? Per i lettori inesperti, per chi vuole perdersi in mondi fantastici o vivere avventure fuori dal comune (senza crucciarsi troppo di trame complicate o letture che risultano pesanti), le light novel sono un’alternativa perfetta alla classica prosa!

Esistono centinaia e centinaia di titoli. Personaggi dalle personalità variegate. Universi irrealistici. Illustrazioni super affascinanti. Risulta impossibile trovare qualcosa che non faccia al caso tuo.

Le light novel hanno un unico scopo: intrattenerti e farti sorridere dopo la lettura. Nulla di più, nulla di meno.


Come Scrivere una Light Novel

I primi passi

In questa sezione muoveremo i nostri primi passi.

La scrittura di una light novel, o più in generale di un romanzo, può essere vista come un grande viaggio. Anzi, come un’avventura vera è propria. Tu sei il protagonista, il giovane avventuriero alla ricerca del tesoro perduto e, passo dopo passo, difficoltà dopo difficoltà, riuscirai a raggiungere il tuo obiettivo.

La scrittura di una light novel è proprio come un videogioco.

La prima cosa da fare è: scrivere una riga al giorno.

Il nostro obiettivo è quello di iniziare ad acquisire un’abitudine.

Occorrono circa 2 mesi per rendere qualsiasi azione un’abitudine, ma continuare a scrivere ti renderà più forte, ti divertirà e riuscirai ad affrontare la stesura di un racconto con maggiore determinazione.

Al momento tu sei al livello 1.
La prima cosa da fare è sconfiggere i piccoli e deboli slime
per accumulare esperienza, imparare nuove tecniche
e acquisire tutto il necessario per affrontare
i boss più tenaci.

Slime, Serie Dragon Quest

Se riesci a scrivere una riga al giorno, prima di rendertene conto, riuscirai a scrivere un racconto breve.

Ricorda: anche scrivere una sola riga è un gran successo.
Quando ci riesci, lodati!

Non occorre seguire un tema o una narrazione.
Scrivi quello che preferisci senza pensarci troppo.
Non fa nulla se la tua scrittura è incerta o piena di imprecisioni ed errori. La cosa importante è procedere con costanza.

Se riesci a scrivere una riga al giorno senza difficoltà, non avrai problemi a scriverne 10. E poi 100. E poi 1,000. Prima ancora di accorgertene sarai capace di dar vita ad un manoscritto senza alcuna esitazione.

Un’altra nozione importante: l’esperienza viene ottenuta solo quando il tuo racconto è completato.

I punti exp li ottieni solo dopo aver sconfitto il mostriciattolo!

Questa è una dura verità su cui tutti gli scrittori concordano. L’unico modo per renderti veramente conto di quanto tu sia migliorato è aver terminato la stesura del racconto.

In generale, un racconto breve ha delle 2,000 alle 8,000 parole.
Un racconto lungo dalle 7,500 alle 20,000.
Un romanzo breve dalle 20,000 alle 50,000.
Infine, un romanzo, almeno 50,000 (in media delle 40,000 alle 120,000).

Pensa che, un singolo volume di una light novel, può avere dalle 50,000 alle 300,000 parole!

Va benissimo puntare a brevi narrazioni ma non commettere l’errore di puntare direttamente al mattone! La maggior parte dei giovani autori perde improvvisamente voglia ed interesse perché punta al boss.

Se “la riga al giorno” sono gli slime e “i racconti brevi” i mini boss intermedi, un romano/light novel è il boss finale del gioco!

An Incarnation of the Radius, SAO

Per affrontare il boss finale occorre fortificarsi, salire di livello, acquistare armi e magie fortissime per poi gettarsi con decisione! Se provi a combatterlo al livello 1 finirai sicuramente sconfitto…

Ricapitolando

  • Divertiti scrivendo una riga al giorno
  • Inizia con brevi manoscritti da 2,000 a 8,000 parole
  • Quindi sfida i boss intermedi con racconti e romanzi brevi da 10,000 parole
  • Appena ti senti pronto, parti con la scrittura dell’opera che cambierà la tua vita!

Il livello 1

Dopo aver mosso i primi passi è ora di sopravvivere al livello 1.

Illustrazione tratta dal 5o volume di Level 1 dakedo Unique Skill de Saikyou desu

Seguendo questi punti
acquisirai tantissima fiducia in te stesso,
inoltre sarà una buona pratica per trovare idee
quando dovrai buttare giù la trama della tua light novel.

Ricorda inoltre che l’esperienza viene acquisita
solo al completamento del racconto.
Scrivere molti racconti ti permetterà
di salire di livello!

Anche se ti sembra semplice scrivere tanti racconti d’impulso, spesso potresti trovarti nella situazione di fissare la pagina o il foglio bianco in attesa di idee.

Se ti chiedessi: prova a scrivere un racconto breve.

Probabilmente, prima di buttar già qualche riga, passeresti molto tempo a riflettere su cosa scrivere.

Se invece: prova a scrivere un racconto aventi come tematiche l’autunno e… le stelle marine.

Le idee iniziano a inondarti prima ancora di leggere il secondo tema della traccia.

Ecco, questo è uno dei trucchi del mestiere.

Scegli un tema, pensa a delle parole o apri il primo libro che hai sotto mano e leggi qualcosa caso. Ricorda che ora siamo ancora al livello 1. Non importa scrivere un capolavoro ma… l’importante è scrivere!

Quando inizierai ad affrontare la scrittura di racconti brevissimi, quindi con 500 parole in media, decidi un tempo limite: 30 minuti!

Iniziare la scrittura di un romanzo è molto difficile.
Ti ritrovi intrappolato dal desiderio di realizzare un capolavoro.

Tuttavia basta iniziare.
Riga dopo riga, la storia verrà fuori.

E se il racconto non ti piace, hai solo perso 30 minuti!

Inoltre, non preoccuparti della qualità alla prima stesura. Non devi produrre un’opera perfetta fin dall’inizio.

La qualità migliora con le revisioni.

Pensa che la light novel OreImo (Ore no imouto ga konna ni kawaii wake ga nai, Non è possibile che mia sorella minore sia così carina), con 5 MILIONI di copie vendute solo al primo volume, è stata revisionata più di 10 volte (stessa sorte per i volumi 2 e 3).

OreImo, vol. 10

Cosa aspetti? Scrivi! Lo migliorerai in seguito.


Spunti di trama

In questa sezione tratteremo un argomento super interessante: come affrontare e sconfiggere la trama.

Se non sapete proprio che storia scrivere, ecco a voi un modello semplice e di successo.

L’eroe ha uno scopo e combatte contro situazioni avverse e nemici al fine di raggiungerlo.

Molti lo conoscono come: Il viaggio dell’eroe.

Hundred vol.12, Illustrazione

Se non riesci a pensare ad una storia, puoi crearla in soli due passi:

  1. Dai all’eroe uno scopo, un desiderio.
  2. Crea delle situazioni e dei nemici che interferiscono con esso.

Non serve essere scrittori professionisti! Romanzi, fiabe, libri illustrate, light novel… tutti lo usano!

Prendiamo ad esempio… Cappuccetto Rosso!

La protagonista, Cappuccetto Rosso, deve portare la pasta e fagioli dalla Nonna.
(Scopo)

Lungo il tragitto, il Lupo Cattivo vuole sbranare Cappuccetto Rosso.
(Situazione che interferisce con lo scopo principale)

La ragazza si trasforma ed ottiene poteri divini. Riesce a sconfiggere il Lupo ma perde la memoria dimenticando dove si trova la Nonna.
(Agisce per superare l’ostacolo ma sorge un nuovo problema)

Sorgono nuovi problemi, uno dopo l’altro. La narrazione si conclude con la Nonna felice che mangia la pasta di Cappuccetto Rosso.
(Vengono affrontate numerose difficoltà che porteranno alla conclusione della narrazione)

Cappuccetto Rosso-chan

La trama di Cappuccetto Rosso non è proprio questa.
Però così è molto più interessante!

Non occorre necessariamente una storia avventurosa o fantascientifica.

Qualunque trama/genere/stile è adatto. Per esempio, in una commedia scolastica lo scopo potrebbe essere superare un esame e l’ostacolo un test difficilissimo.

Cosa aspetti? Mettiti alla prova!


L’importanza del racconto breve

Ora che hai le nozioni di base per scrivere un racconto… provaci!

La scrittura dei racconti brevi è un passo fondamentale perché, oltre a fornirti esperienza, rappresenta il fulcro della stesura di una serie.

Una light novel può essere vista come una raccolta di racconti.

Sarebbero innumerevoli le opere che potrei citare, ma forse una delle più rappresentative è Biblia koshodou no jiken techou (ビブリア古書堂の事件手帖). Ogni volume è una raccolta di storie brevi. Tali racconti sono intrecciati con un sottile fabula e la serie è presto realizzata.

Biblia Koshodou no Jiken Techou, Cover Vol.1

Se sei incuriosito da questa e altre novel simili,
ti consiglio di dare un’occhiata alla rubrica Tesori Nascosti.

Citando le parole di Yusuke Kishi, che potresti conoscere per opere come Aku no kyouten (悪の教典, Il canone del male) e Shin Sekai Yori (新世界より, From the New World):

Se ogni racconto breve può essere utilizzato come un capitolo che miri a creare un’opere che dia ogni volta sufficiente soddisfazione al lettore, sarà possibile creare una serie di altissima qualità.

Yusuke Kishi

Se riesci a scrivere racconti brevi, sarai sicuramente in grado di raggrupparli e realizzare una storia lunga e di successo.

Quando ti senti pronto per scrivere un racconto, c’è una sola cosa da fare, scriverlo!

Risultato immagini per Shin Sekai Yori novel
Illustrazione, adattamento anime della
serie light novel Shin Sekai Yori

La scrittura del racconto

Diamo delle linee guida per impostare la scrittura di un racconto breve.

Sword Art Online, Cover Vol. 18

a) L’eroe ha un problema, una preoccupazione o un desiderio e cerca di realizzarlo: risoluzione ciclica dei problemi.

b) Inizia introducendo non più di 3 personaggi principali: non mettere troppa carne al fuoco.

c) Presenta un personaggio di supporto all’eroe. Sarà la guida della narrazione.

d) Decidi la scena del climax che puoi utilizzare come finale.

e) Prova ad inserire uno sviluppo inaspettato che tradisce le aspettative dell’eroe (il personaggio che pensavi fosse un alleato, in realtà è un nemico; la persona che pensavi fosse un nemico, era un alleato).

f) Quali persone vorresti che leggessero la tua opera? Scrivi come se fossero proprio loro i lettori.

g) La narrazione termina con l’eroe che risolve il problema e riesce a realizzare il suo desiderio. Un lieto fine porta il lettore ad uno stato psicologico positivo (se vuoi, puoi anche terminare con una bad ending).

Ryuuou no oshigoto, illustrazione vol. 5

Come anticipato negli articoli precedenti, un racconto ha dalle 2,000 alle 20,000 parole.

Quando si fa riferimento alla lunghezza di un testo,
generalmente si utilizza la terminologia cartella,
ovvero un raggruppamento di caratteri.

1 cartella rappresentano 1.800/2000 caratteri spazi inclusi.

In questa rubrica utilizziamo le parole e non le cartelle
per rendere la lettura più agevole
e piacevole anche ad un utente inesperto.

Tornando al racconto, il trucco per scrivere una storia di successo è il raggiungimento di un desiderio, la soluzione di un enigma, di un problema.

Esistono tantissimi modelli di trama ma “il viaggio dell’eroe” è, senza dubbio, quello con cui il lettore può empatizzare maggiormente.

I problemi che potrebbe affrontare l’eroe sono quelli con cui il lettore può simpatizzare.

Perdere il lavoro, vivere una vita scolastica tribolata,
affrontare una nuova vita,
l’attrazione per il sesso opposto…
sono solo degli esempi!

Se non riesci ad inventare nulla, prendi spunto dalle tue stesse esperienze!

Inoltre, creare un personaggio di supporto all’eroe, renderà più facile far evolvere la narrazione.

Il ruolo della guida è di vitale importanza. Parla con l’eroe, lo incoraggia oppure è a conoscenza di tutto il necessario.


Caso di Studio: La ragazza che saltava nel tempo

In questa sezione approfondiremo la scrittura di un racconto breve.

Analizziamo un capolavoro del 1967: La ragazza che saltava nel tempo.

Toki wo kakeru shoujo, Cover

Potresti pensare che è un’opera ormai vecchia e morta
ma non commettere questo errore!

Oltre ad aver avuto tantissimo successo è anche uno dei casi di studio che, insieme ad alcune opere moderne, viene presentato quale caposaldo della scrittura di un buon racconto dai migliori corsi giapponesi di scrittura di light novel.

  1. Il personaggio principale, Kazuko, è una ragazza del terzo anno delle medie e perde conoscenza dopo aver visto una figura misteriosa nel laboratorio di scienze ed aver annusato della lavanda.
  2. A causa di quell’avvenimento, acquista il potere di ritornare indietro nel tempo.
  3. Kazuko ne parla con Kazuo ed usa il suo potere per salvare la vita dell’altro suo amico Goro. Vuole trovare, però, un modo per tornare normale per non essere vista come un mostro dalle altre persone. (Scopo)
    (Il personaggio di supporto Kazuo, aiuta l’eroina ed è anche un pretesto per inserire un risvolto romantico)
  4. Dopo aver consultato l’insegnante di scienze, Kazuko scopre che, per guarire, deve tornare nel laboratorio quattro giorni prima ed incontrare la misteriosa figura.
    (Altro personaggio di supporto, l’insegnante, che aiuta la protagonista a raggiungere il suo scopo)
  5. Kazuko ritorna indietro nel tempo e scopre che la figura misteriosa è Kazuo. (Sviluppo inaspettato)
  6. Kazuo viene dal futuro ed aveva preparato un farmaco per tornare al suo tempo ma era incompleto. Per caso Kazuko era venuta a contatto con tale farmaco ed aveva acquisito l’abilità di saltare nel tempo.
  7. Kazuo confessa i suoi sentimenti a Kazuko ma deve cancellarle tutti i ricordi di lei e di chiunque sia stato coinvolto per non compromettere lo spazio tempo. Le promette di tornare da lei un giorno.
    (L’abilità di saltare nel tempo di Kazuko scompare non appena il farmaco perde la sua efficacia. Scopo raggiunto)
  8. Kazuko continua ad aspettare qualcuno che le ha lasciato un profondo sentimento di amore nel cuore.
    (La narrazione si conclude con uno stato positivo del protagonista)

Adattamento anime dell’opera

Come puoi vedere, riducendo la storia ai minimi termina, non si ha altro che il protagonista che cerca di raggiungere il suo obiettivo.

La narrazione include un elemento romantica cosicché le ragazze delle scuole medie possano leggerlo e trovarlo interessante.

Come anticipato nell’articolo precedente, occorre scrivere pensando esclusivamente al pubblico atteso. Se miri al bersaglio, l’opera diventerà sicuramente popolare in quella nicchia attirando l’attenzione di altri lettori e diffondendosi a macchia d’olio.

Se scrivi senza fissare un target, nessun lettore si rispecchierà nell’opere e non diventerà popolare.

Introducendo uno sviluppo inaspettato renderai il lettore affamato.

Nel caso in esame, Kazuko pensava che l’abilità le fosse stata conferita da un “nemico” per rovinarle la vita… invece era un errore del povero Kazuo che però viene dal futuro!

Ora che conosci i trucchi per scrivere un buon racconto breve…
mettiti alla prova!


Introduzione alla scrittura di una serie

Dopo essersi esercitati ed aver scritto un racconto (breve o lungo), non ci resta che provare a scrivere una serie. Quando si affronta la scrittura di una serie è buona norma avere chiara la trama che useremo per la storia.

Netooku Otoko no Tanoshii Isekai Boueki, cover

Ci aiuta questo modello.

Titolo: il titolo determina il 90% della popolarità dell’opera. Occorre qualcosa che colpisca i lettori, che li incuriosisca.

Sinossi: assicurati di riassumere la narrazione in non più di 800 caratteri (spazi inclusi).

Personaggi: nome, ruolo, caratteristiche, appetibilità, peculiarità, carattere. Assicurati di descrivere al meglio i personaggio che vivranno le tue avventure. Cerca di renderli unici, indimenticabili.

Log line: riassumi la tua storia in un’unica riga. Questo punto è fondamentale perché è da questo brevissimo riassunto che spunta fuori tutta l’originalità della trama. Esempio SAO: L’eroe viene intrappolato in un videogioco e, se muore, morirà anche nella vita reale.

Quale emozione vuoi che provino i tuoi lettori? Evidenzia tutte le emozioni che vuoi far scaturire nel lettore. Questo punto è importante perché direziona lo stile ed il ritmo della narrazione.

Target: specifica qual è il tuo lettore ideale

Reference: elenca tutte le opere a cui ti sei ispirato

Elreis Mahou Jogakuin no Harem Kyoushi ~ Barezu ni Oshiego to Yareru kana? ~, Cover

Una storia si compone di 3 pietre miliari: l’inizio, la fine (cosa succede alla fine?) e il climax (quando la narrazione raggiunge il culmine).

La sinossi che andrai a redigere deve colmare il divario fra di essi. Inoltre puoi iniziare la scrittura della tua opera da qualsiasi punto. Se parti dalla fine (e vai a ritroso) tenderai a creare una narrazione priva di incoerenze.

Ricorda di creare personaggi e storia allo stesso tempo.
Se il carattere di un personaggio cambia, esso influenzerà la trama e, allo stesso modo, se cambia la storia, questa influenzerà la personalità dei personaggi.

Quando ti metti all’opera e inizi a scrivere non essere troppo vincolato dalla trama che hai deciso. Puoi sempre cambiarla. Fintando che il finale è deciso, il percorso narrativo per raggiungerlo può intraprendere infinite vie: arriverà sempre lì.

Non essere vincolato dalla fabula.

L’autrice del romanzo Harry Potter (con più di 500 milioni di copie vendute) ha iniziato la scrittura della finale del settimo volume.


Consigli per la scrittura del primo volume

In questa sezione daremo qualche altro consiglio utile.

Oregairu, illustrazione tratta dall’adattamento anime

Come già anticipato, la stesura di una serie può partire da qualsiasi punto: inizio, climax o finale. Scrivendo dalla fine per poi ripercorrere i passi del tue eroe non ti farà perdere continuità e coerenza narrativa.

Questa regola d’oro non vale solamente per la serie ma
anche per la scrittura del tuo primo volume (e successivi)

Inoltre, un altro consiglio da un milione di dollari è il seguente:

Arriva primo

Mark Zuckerberg

Questa filosofia di vita si può applicare anche al nostro micromondo. Se hai un’idea e vuoi diventare uno scrittore di light novel, mettila su carta e proponila! Non aspettare il capolavoro.

È sufficiente un grado di perfezionamento pari al 25%

Cosa vuol dire?

È sufficiente che l’opera sia “completa” al 25%.
Dopo aver terminato il lavoro basta intervenire per aumentare il grado di perfezione complessiva.

Continuare a scrivere, scrivere e riscrivere lo stesso capitolo finché non ti sentirai soddisfatto è la scelta peggiore! Ti sentirai frustrato! Qualsiasi opera, per quanto possa essere un capolavoro, se letta molte volte risulterà noiosa e ti farà passare la voglia di lettere e scrivere.

SAO, illustrazione

La prima bozza serve per tentare un primo approccio con la storia. Non dev’essere perfetta, giusto?

Se punti sempre alla perfezione non terminerai mai i tuoi racconti e non cumulerai abbastanza esperienza per migliorare le tue abilità.

Che male c’è nel commettere qualche errore?
Forza! Scrivi!


Frustrazione

In questa sezione vedremo come evitare i fattori di frustrazione più comuni durante la scrittura di una light novel.

Durante la stesura della tua opera potresti imbatterti in uno di questi due eventi.

Kaifuku Jutsushi no Yarinaoshi, Illustrazione Vol. 1

Questo argomento è molto importante.
Conoscere certi aspetti della scrittura di renderà più forte
e preparato quando, inevitabilmente, ti troverai ad affrontarli.

Quello che leggerai è solo un’introduzione.
Successivamente approfondiremo l’argomento.

Rilettura compulsiva

Il motivo principale che porta gli scrittori neofiti alla frustrazione è: la lettura e rilettura, quasi compulsiva, dei propri scritti per apportare anche piccole modifiche.

Rileggere è importante ma non bisogna farlo migliaia di volte. Se rileggessi il tuo libro preferito dieci volte, all’undicesima lo troveresti noioso. Vale lo stesso per il tuo romanzo.

Incanala la tua grinta nella scrittura e, solo alla fine, punta a migliorare le parti che ti interessano.

La scrittura del capolavoro

«Ho così tante idee e così tanta voglia di scrivere un capolavoro che non riesco a scrivere nemmeno una riga!»

Nulla più di questa frase potrebbe descrivere lo stato d’animo degli aspiranti scrittori, soprattutto quando si è davanti al foglio bianco per la stesura di un manoscritto da presentare ad un concorso.

Prima di tutto, calma!

In media uno scrittore professionista fa il suo debutto con una grande opera dopo aver concluso 8 romanzi.

Pochissimi sono in grado di scrivere un capolavoro fin da subito e, la realtà dei fatti è che, gli scrittori fortunati che riescono a debuttare con la loro prima opera finiscono per non avere abilità sufficienti per continuare… e non scrivono più.

Non aver paura di scrivere e commettere errori.


La regola aurea è divertirsi

Concludiamo la nostra panoramica sulla scrittura di una light novel con qualche luogo comune che è utile ricordare.

Il trucco per diventare dei bravi scrittori è quello di divertirsi.

Se scrivi un romanzo con uno stato psicologico negativo, pensando che è noioso, finirai per renderlo veramente pessimo. In opposizione, se scrivi pensando che la tua opera è un capolavoro, produrrai qualcosa di interessante.

Naturalmente non bisogna peccare di arroganza, ma uno stato mentale positivo influenzerà positivamente il tuo lavoro.

Fintando che ti diverti, la tua età o il tuo background culturale non hanno importanza!

Esistono centinaia di esempi. Autori diventati famosi dopo i 70 anni di età, altri vincitori di premi dopo aver scritto romanzi in prigione.

Con questo articolo terminiamo la nostra rubrica introduttiva sulla scrittura delle light novel.
In seguito andremo ad assaggiare i piatti principali:
Come Creare una Storia
Come Creare un Personaggio

Se hai un manoscritto, prima bozza o l’opera completa
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