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Tanti auguri Dokusho!

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Ciao lettore, ciao lettrice, come va?
È da tanto che non ci sentiamo, vero?

Se non mi conosci, io sono Biagio,
uno dei fondatori e boss supremo di Dokusho Edizioni. Ciau 👋

Ebbene sì, la nostra piccola realtà editoriale, la nostra piccola Dokusho, compie 5 anni.

Ma te ne rendi conto? Wow.

Wait, te lo premetto.
Questo sarà un articolo lungo e sentimentale. Spero di comunicarti tutta la nostra passione. Ti racconterò come siamo nati, chi siamo, quali sono i nostri obiettivi, farò alcune considerazioni su comunicazioni importanti e anticipazioni su i prossimi eventi.

Dunque puppati un botto di roba con sicuramente qualche typo ma scritta con tanto cuore.

Lo so, probabilmente non ti fregherà nulla dei particolari, quindi qui sotto troverai un brevissimo riassunto dei punti salienti. Se però ti va di perdere 10 minuti del tuo tempo libero per conoscerci meglio, ti ringrazio, non te ne pentirai.

Riassunto dei contenuti:

  • Storia di Dokusho Edizioni: siamo nati nel 2021, compiamo 5 anni
  • Presentazione del team: siamo tanti, siamo strani e ci piace la pizza
  • Obiettivi presenti e futuri: velocizzare le pubblicazioni, tante nuove serie tra qualche anno
  • Comunicazioni importanti: gestione ottimizzata delle opere attuali e nuove, alcune considerazioni sull’aumento dei prezzi delle limited
  • Progetti in cantiere: club del libro, concorso letterario, accademia lingua e totale virata verso i manga
  • Eventi collegati ai 5 anni: card commemorativa + lettera e bonus per i fedelissimi

Alcuni dei punti ti hanno incuriosito, eh?
Dai, entrerò un po’ nel dettaglio.

In questa sezione vorrei fare un salto nei miei ricordi per farci conoscere meglio.

Sai, siamo nati a giugno del 2021. Tuttavia il progetto parte un paio di anni prima, quando abbiamo buttato giù l’idea e abbiamo iniziato a studiare. Nessuno di noi aveva esperienza nel campo dell’editoria ma eravamo spinti da una forte passione e tanta voglia di fare.

In quel periodo ricordo che passavamo le giornate a seguire corsi di traduzione, di scrittura, di editing, a far pratica su light novel prese un po’ a caso e a fare qualche stage per accumulare punti exp. Le due novel che hanno dato il via a tutto sono state “quella sul demone e sull’elfa” e “la novel della pizza” (non metterò i titoli originali!!).

Non credo che avremo mai la possibilità di portarle dato che sono vecchissime e non avrebbero pubblico, però per me sono molto importanti.

E poi, verso novembre/dicembre del 2020, abbiamo scritto a tanti autori di light novel (alcuni famosissimi) per chiedere se avessero interesse ad avere la loro opera tradotta in italiano. In quegli anni le novel disponibili in italiano erano poche e volevamo escludere una possibilità…

Può sembrare strano ma tantissimi autori si rifiutano di far tradurre il loro lavoro all’estero.

Le risposte sono state per la maggior parte positive, specialmente quella di un autore che sicuro conoscerai, famoso per aver scritto S… ehm ZEU… ehm… E così, baaam, con la cazzimma che ci usciva dalle orecchie, abbiamo scritto direttamente alle case editrici che…

Ce ne hanno dette di ogni. Ahahah.

A ripensarci ora, era scontato. Non eravamo nemmeno un’azienda, solo un piccolo team che chiedeva informazioni prima di partire. Però, una singola realtà è stata così gentile da spiegarci bene come funzionava e da rivelarci qualche trucchetto. Per cui il nostro primissimo ringraziamento va alla Signorina A di H. Grazie, sul serio.

A pensarci, è stata la prima delle due botte di culo
che abbiamo avuto e che ci hanno permesso di crescere.

Capito tutto, siamo arrivati a giugno 2021, abbiamo fondato Dokusho ed è iniziato il lungo processo per entrare in contatto con alcuni dei nostri partner. Tra infinite email, infiniti rifiuti e infiniti colloqui, soltanto uno ha creduto in noi e ci ha dato l’ok per il loro titolo di punta… “Mi sono Reincarnato in uno Slime”.

Questa è stata la svolta.

Il secondo ringraziamento va al Signor K di M. Grazie, senza di lei, ora non saremmo qui a festeggiare i 5 anni di attività.

Avere la light novel più venduta e amata di sempre ci ha dato una certa credibilità. Alcune realtà erano ancora reticenti, ricordo chiaramente le email del tipo “riscriveteci quando avrete compiuto 5 anni”… Però dai, tolta qualche porta chiusa, si sono aperti molti portoni.

Bene, come pensi che eravamo organizzati in quel periodo? Super organizzati in un bell’ufficio?

Ahahah, figurati. Eravamo in un bilocale di una manciata di mq. Ti metto qualche foto di repertorio!

Wow! Quanti ricordi! C’è anche la pila di buste con i nostri primi ordini e la libreria con soltanto slime e la speziale! Lo vedi quel tavolo? Dokusho è nato lì.

Dopo circa un annetto, abbiamo cambiato location e ci siamo spostati… nel palazzo difronte.

Dal secondo anno ad oggi

Ehi, non immaginarti chissà quale upgrade. Siamo passati da lavorare in cucina ad avere un salottino. Sbam! Altre immagini di repertorio!

Puoi vedere foto migliori su IG!

Ora abbiamo una scrivania semidecente con un paio di monitor e una libreria con tanti titoli!
Che bella. Soprattutto nell’ultimo periodo, ogni mesetto cresce un po’.

A differenza dell’analisi sul primo anno, vorrei mettermi a nudo e raccontarti tutti i problemi che abbiamo vissuto, come li abbiamo affrontati e quali sono le nuove sfide.

Sai com’era fatta Dokusho Edizioni nel 2022?

Eravamo in quattro, soltanto noi fondatori. Io (B) mi occupavo di ogni aspetto riguardante le pubblicazioni e le comunicazioni, GA manteneva i contatti con i partner giapponesi, GN mi aiutava con la gestione degli ordini del sito, con le riletture e traduceva la Speziale, e M traduceva Slime.

Questo è il team iniziale. Nelle vecchie interviste di animeclick ci vedete, siamo noi!

Il primo problema che abbiamo dovuto affrontare è stata la mole crescente di lavoro. Per poter tirare avanti la baracca, pagare le stampe e aumentare il numero di pubblicazioni, avevamo un doppio lavoro. M, per vivere una vita sana, ha lasciato il ruolo di traduttore e ci siamo trovati per la prima volta a dover cercare collaboratori esterni. I dubbi e le paure erano tantissimi, ma in qualche modo ce l’abbiamo fatta.

Da questa ricerca sono spawnati i collaboratori con cui lavoriamo da più tempo e con cui è nato un forte legame non solo lavorativo ma anche di amicizia. Ne parlerò nella sezione successiva perché meritano un ringraziamento a parte.

Dopo M, anche GN ha dovuto lasciare la traduzione della speziale. Abbiamo cercato altri collaboratori e da 4 gatti siamo diventati 7.

Il 2022 si chiude con 6 titoli pubblicati.

Il 2023?
È l’anno delle prime fiere e l’anno in cui abbiamo deciso di fare all in.

L’obiettivo di quell’anno era iniziare a gettare le basi per farci riconoscere come la realtà editoriale italiana delle light novel. Tutt’ora abbiamo questo obiettivo e lavoriamo per realizzarlo, in quel periodo eravamo mossi dalla fame di crescere e soprattutto anticipare eventuali altre piccole realtà che stavano allungando le manine. Durante il Lucca2023 abbiamo annunciato tantissimi titoli con un piano solido per portarli avanti.

Ragionando a posteriori, per quanto fosse stata una scelta sensata e credo che da un lato fossimo obbligati a farla perché altrimenti non saremmo mai arrivati a molti appassionati, dall’altro lato siamo stati frettolosi e troppo ottimisti.  

Uno degli aspetti che sottovalutavo era il peso che un singolo imprevisto poteva avere su tutto il piano editoriale.

Molto spesso ci chiedono “Perché non pubblicate subito questo volume?” o “Perché quest’opera manca da un anno?” o simili. Il problema è proprio nel peso dell’imprevisto per una piccola realtà come la nostra.

È un tema che mi sta molto a cuore spiegarti per cui lo affronterò bene tra qualche riga.

In ogni caso, il Lucca23 è un momento importantissimo perché abbiamo avuto anche la possibilità di incontrarci tutti (o quasi) per la prima volta. Durante quell’anno da 7 siamo diventati una decina (anzi, una quindicina se consideri i rilettori) e poterci incontrare ci ha dato proprio un senso di famiglia.

Il 2023 si chiude con 14 titoli pubblicati.

I due anni successivi, quindi il 2024 e il 2025 sono anni particolari.
Li definirei “gettiamo le basi per consolidare Dokusho”.

In questi due anni ci sono stati tantissimi cambiamenti. La realtà editoriale è cresciuta grazie al forte riscontro che hanno avuto opere come Mushoku e la Speziale. Questa crescita ci ha sferrato un dropkick sui denti e ci ha spinto a riorganizzarci completamente. I processi di lavoro sono stati ottimizzati, molti membri del team (originario e non) sono cambiati, la stessa visione editoriale che prima avanzava a testa bassa è stata ristudiata in vista di uno sviluppo graduale a lungo termine.

Dokusho Edizioni non è più “solo una piccola casa editrice di light novel con qualche lettore” ma è diventata “una piccola casa editrice di light novel con tanti lettori appassionati”.

Il 2024 si chiude con 18 titoli pubblicati e il 2025 con 22.

Eccoci qui, alla fine-inizio di questo breve racconto. Cinque anni sono durati un attimo. Scrivere questa sezione è stato un viaggio nei ricordi che mi lascia una grandissima voglia di dimostrarti quanto ancora possiamo fare e quanto ancora faremo.

Ora, 2026, abbiamo fatto un passettino importante sai?

Per poter velocizzare le uscite, ogni serie principale ha un traduttore dedicato, ci sono nuovi membri (traduttori e editor) in formazione e soprattutto… sbababam!

Abbiamo finalmente un ufficio!

Servirà del tempo per renderlo bellino però non potevano non mancare i nostri capisaldi: i volumi 1 di slime e della speziale, i morbidelli di rimuru e la bananya.

Se ti va, vieni a trovarci!

Ok, chiudo!

Noi crediamo tantissimo in Dokusho.
Per noi non è solo una casa editrice, è un progetto che può creare una grande community di appassionati, una grande famiglia.

Penso sia inutile sperare che le light novel possano avere la stessa visibilità dei manga o lo stesso spazio in fumetteria/libreria, però spero che nell’arco di un paio di anni possano avere delle rubriche e delle sezioni dedicate piuttosto che essere buttate nel calderone delle rubriche manga.

Non è impossibile, no?

Ovviamente, abbiamo ancora tanta strada da fare, ma spero che ci darai la possibilità di farti appassionare al mondo delle light novel e soprattutto di farti diventare un chad supremo.

Del tipo:


Non sarebbe stato possibile raggiungere il quinto anno di età senza il supporto del nostro team. Ora che conosci la nostra storia, vorrei presentartelo.

PS: ho chiesto a tutti di scrivere un trafiletto di presentazione, mi astengo da quanto indicato!

Biagio Marone
Ciao! Ormai sono ore che leggi i miei sproloqui quindi non mi dilungherò. Sono il big boss tuttofare di Dokusho, un super nerd fatto e finito amante della lettura. Se vuoi discutere di light novel scrivimi pure! Il mio sogno è che Dokusho diventi una casa editrice grandissima con cui poter esportare all’estero light novel italiane, realizzare anime e figure!

Giulia Nicosia
もしもし、どくしょですか?Sono Giulia! Principalmente mi occupo di editing, degli autori italiani e degli ordini dal sito. Da bambina sognavo di leggere per lavoro, ora che posso farlo maledico l’innocenza della gioventù! Scherzi a parte, è davvero il lavoro più bello del mondo, posso vivere mille vite diverse seduta scompostamente alla mia scrivania. Sono con Dokusho fin dall’inizio, è il mio bambino speciale! Sono così emozionata per questo anniversario…

Noi siamo i due fondatori attivi carini e coccolosi.

Ora ti presento i traduttori con cui collaboriamo di più:

Claudia Semeraro (traduttrice COTE)
Nella vita di tutti i giorni sembro una persona normale (forse), per lavoro sopravvivo ai complotti machiavellici di Classroom of the Elite, risolvo misteri paranormali insieme a Kotoko in In/Spectre e ho persino scortato Rudeus nei suoi primi 3 volumi di sventure e rinascite in Mushoku Tensei. Praticamente passo le giornate a dare una voce italiana a geni sociopatici, dee con un occhio e una gamba sola e maghi problematici. E sì, adoro ogni singolo secondo di tutto questo!

Francesca Villa (traduttrice Speziale)
Dieci anni fa sono stata al Lucca Comics & Games in cosplay di Saber. Nello stesso anno mi sono laureata con una tesi su Fate/Zero. Oggi traduco la stessa novel per Dokusho Edizioni e, per me, è un piccolo sogno che si avvera!

Raffaele Sansone (traduttore Slime)
Amo la comicità giapponese e amo tradurla… Masochista da parte mia.

Ora è il turno dei traduttori nuovi:

Beatrice Cecchini (traduttrice Minazuki): Mi sono laureata in Lingue e Civiltà Orientali presso La Sapienza nel 2024. Appassionata di lingua e cultura giapponese, ho trovato nella traduzione il punto d’incontro ideale tra studio, curiosità e amore per le lingue. Accanto al giapponese e all’inglese, approfondisco anche il coreano, ampliando costantemente il mio percorso di formazione nell’ambito delle culture dell’Asia orientale. Collaboro come traduttrice con Dokusho dal 2025. Lettrice instancabile, quando non sono immersa tra libri e kanji dedico il mio tempo libero ai miei cani e allo sport.

Francesca Paolino (traduttrice Quattro Stagioni): Sono Francesca Paolino, studentessa di design e appassionata fin da piccola di anime, manga e della cultura nipponica. Il mio interesse per il Giappone mi ha portata ad approfondire lo studio della lingua e a vivere diverse esperienze di studio nel Paese, che mi hanno permesso di comprenderne più a fondo le tradizioni, i valori e le sfumature culturali. Queste influenze mi hanno poi spinto a intraprendere il percorso di traduzione della lingua, cercando di combinare al meglio tutte le mie conoscenze.

Francesco Da Re (traduttore Biblia e 86): Cresciuto a romanzi fantasy e cartoni animati, sono da sempre un amante di letteratura e cultura pop giapponese e non. Questo mi ha spinto a laurearmi in Lingue e Civiltà del Giappone e intraprendere una carriera nel mondo della traduzione. Iniziare il mio viaggio nella traduzione di light novel con Libreria Antiquaria Biblia è stata una bellissima esperienza. Spero appassionerà i lettori tanto quanto mi ha divertito tradurla!

Marilena Massara (traduttrice Mushoku): Nata in Lombardia, residente in Giappone da dieci anni. Lavora come traduttrice freelance e tester di videogiochi. Nel suo piccolo appartamento a Osaka rimpiange di non aver spazio per comprare altre figure. Vive nel terrore che il gatto saltando sulla tastiera cancelli metà del lavoro.

Non posso non ringraziare i traduttori e rilettori con cui collaboriamo da qualche mesetto o in formazione. Valentina, Elsa, Matteo, Andrea, Samuele ed Elia.

Gli autori italiani tra cui Alessandro e Marco. Grazie di cuore per la vostra pazienza e fiducia.

Ovviamente un ringraziamento va anche ai collaboratori che ci hanno supportato nei mesi e negli anni passati. Tra cui Giulia A, Esther, Matteo e Salvatore.

Grazie anche a Giulia (la mia compagna) e a Eleonora (la compagna di Giulia) che ci supportano, sopportano e ci aiutano.

Lo so si chiamano tutte allo stesso modo, ma sono persone diverse!

E un ringraziamento a te che, anche se da esterno al team, ci supporti acquistando e leggendo i nostri volumetti dandoci la forza di poter crescere e investire nel nostro futuro insieme.


Come anticipato qualche riga su, vorrei illustrarti quali sono i nostri obiettivi attuali e quelli nel cassetto per i prossimi anni.

Per poterli comprendere vorrei rispondere alla domanda delle domande.

“Perché ci mettete tanto a far uscire i nuovi volumi?”.

I motivi sono diversi e vorrei spiegarteli proprio per farti capire che non lo facciamo perché siamo scemi ma ci sono delle ragioni valide.

Prima… e unica… “perché siamo piccoli”, aka “i soddi”.

Essere piccoli vuol dire non avere la possibilità di portarsi avanti e prevedere gli imprevisti.
Banale, vero?

Analizziamo le tre macro conseguenze:
le lungaggini per ottenere le licenze,
i problemi se un traduttore se ne va,
la difficoltà nel pagare le stampe successive.

Essere piccoli vuol dire non avere la possibilità di accedere interamente alla serie.
Quindi ci troviamo di volta in volta a richiedere la possibilità di pubblicare i volumi successivi. Certo, se all’inizio prendevamo un volume alla volta, ora si procede a piccoli blocchi… Però ogni serie ha le sue tempistiche. Succede di attendere più di 8 mesi per ricevere un ok.

Altro imprevisto è se un traduttore decide di lasciare una serie senza comunicarlo in tempi consoni.
Ad esempio, se trova un impiego diverso. Ahimè, succede. Considera che in media, dall’inizio della traduzione alla pubblicazione, sono necessari 5-6 mesi. Se salta un traduttore, i tempi si dilatano tantissimo perché servono 4-6 settimane per cercare un sostituto, formarlo e renderlo operativo.  

Il terzo imprevisto è la difficoltà nel pagare le stampe dei volumi successivi.
Per un piccolo editore i margini sono ridotti. I volumi successivi vengono finanziati dalle vendite dei precedenti. Se una serie vende meno o arriva una spesa imprevista, può capitare di dover rallentare il ritmo delle uscite.

Gli imprevisti non sono così gentili da essere solo tre, aggiungi pure ritardi dalla tipografia o accavallamenti nelle priorità interne.

O anche, se un membro non sta bene.
Essere piccoli vuol dire che ognuno porta con sé tantissime responsabilità e mansioni, ma siamo umani. Ci sono stati periodi in cui abbiamo avuto burnout pesantissimi o problemi personali.
Situazioni del genere vanno a inficiare l’intero ciclo lavorativo, è inevitabile.

Tutto questo per farti capire che è sempre nel nostro interesse portare avanti le serie, far uscire più volumi possibili e crescere.
Però ci sono dei limiti proprio dettati dal fatto che stiamo crescendo.

Cosa stiamo facendo per evitare questi inconvenienti?

Mi riaggancio al discorso principale, al momento abbiamo tre obiettivi.

Il primo è cercare di creare un ambiente in cui un imprevisto non vada a inficiare le uscite. Ciò porterà ad un aumento sostanziale delle uscite annuali (ne parlerò nella sezione successiva).

Il secondo è cercare di creare una community di appassionati (ne parlerò nella sezione successiva).

Il terzo è cercare di ottenere maggiore considerazione dalle fumetterie e dalle librerie.

Mi soffermo un momento qui. Stiamo lavorando a degli eventi e a un piano per investire maggiormente in pubblicità. Potrebbe sembrarti strano dato il successo che hanno avuto alcune serie, specialmente la Speziale. Tuttavia la realtà è complessa.

Quando un titolo diventa virale, è naturale che il mercato lo ricerchi, indipendentemente dalla sua natura. La sfida riguarda tutte le serie che non beneficiano del boost di Netflix o di Tiktok. Da ricerche di mercato e dal confronto avuto con diverse fumetterie sparse in tutta Italia, è chiaro che mediamente le light novel vengano percepite come un prodotto “strano”: libri che vengono distribuiti prevalentemente col circuito dei fumetti. Ciò rende difficile dedicar loro spazio e attenzione, soprattutto quando è una nicchia della nicchia. Per tutti gli esercizi intervistati, sono un genere che richiede un investimento in tempo e risorse non giustificato.

Il nostro obiettivo quindi, come spiegato su, è riuscire a conquistare una maggiore visibilità e diventare una presenza naturale sugli scaffali di librerie e fumetterie.

(Attenzione, non si tratta di una criticità che riguarda solo la nostra realtà o il genere light novel, riguarda tutti i piccoli e nuovi editori. In quanto esercizio commerciale punti su prodotti che sai che vendono, non su roba poco conosciuta che poi magari ti rimane in magazzino.)


Ora che hai chiari i nostri obiettivi e la nostra storia, vorrei entrare nel dettaglio delle varie serie e come le stiamo gestendo.

Uno degli aspetti su cui stiamo lavorando riguarda l’organizzazione del team Dokusho.

Avere un dokufficio (non ammazzarmi) ci dà la possibilità di avere non solo un ambiente tutto nostro ma anche di migliorare il servizio di spedizione e logistica del sito (fonte importantissima di guadagno).

Inoltre, stiamo cercando di assegnare a ogni serie importante un traduttore, in questo modo riusciremmo ad anticiparci molto sulle traduzioni e a ridurre il rischio di rallentamenti e imprevisti. Stessa cosa riguarda gli editor. Fino ad oggi ho seguito tutto il lavoro di editing, una soluzione funzionale perché il numero di traduzioni da gestire era contenuto. Con l’aumento delle traduzioni e delle pubblicazioni previste, stiamo gradualmente ampliando il numero editor.

Alcune figure dedicate mancano, in particolare nell’ambito della grafica e dell’assistenza clienti. Continueremo a coprirle io e Giulia (oltre alle nostre normali mansioni) finché non cresceremo abbastanza da poter avere la possibilità di integrarle.

Queste sono le considerazioni sulle opere attualmente in corso.

Sulle nuove licenze?

Gestiremo le nuove licenze forti delle esperienze e degli errori passati. Abbiamo già tante opere in cantiere a cui stiamo lavorando. Le annunceremo quando avremmo già tradotto e pronto per la stampa almeno un anno di pubblicazione per ciascuna.

Per i nuovi titoli vorrei spiegarti quali sono i nostri parametri di scelta. Finora abbiamo puntato su grandi capolavori. Slime, Speziale, Monogatari, Mushoku o COTE sono capisaldi del genere novel. Opere ultra amate e ultra premiate, anzi, proprio opere che hanno fatto la storia del genere e dettato le regole di quella che è l’attuale stile di scrittura di una light novel. Il motivo di questa scelta è semplice, “portare alcuni dei titoli più importanti per aiutare il pubblico a conoscere un genere ancora poco diffuso nel nostro Paese.”.

Ora che queste serie sono state annunciate e nell’arco di qualche anno le termineremo, stiamo puntando a titoli che, secondo la nostra visione editoriale, potrebbero piacere o che diventeranno dei grandi successi. Un esempio è Biblia o Witch&Mercenary. La prima crediamo potrà piacere tantissimo agli amanti della Speziale, la seconda è un’opera che ha vinto moltissimi premi e che sarà amata dai fan di Slime o Mushoku.

Piccola parentesi sulle uscite.

Mi dispiace ma non riusciremo mai a pubblicare più di 3 (o 4) volumi all’anno per serie. Per quanto possiamo impegnarci o ottimizzare i processi interni, ci sono dei limiti fisici. Per realizzare una traduzione, mantenendo una qualità alta e costante, serve tempo, non meno di 4-5 mesi. Con queste tempistiche è materialmente impossibile stare dietro alla cadenza di un manga.

Per te può essere una considerazione scontata ma leggendo le email che ci arrivano di recente, è chiaro che tantissimi nuovi lettori che si avvicinano al genere non si rendono conto della mole di lavoro che si nasconde dietro la traduzione di un romanzo.

Gestione costo light novel

Concluderei questa sezione parlando del futuro aumento dei prezzi. Lo so che è un argomento ostico. Come già annunciato mesi fa da diversi editori, la situazione internazionale non è delle migliori e ciò ha portato a un aumento in moltissimi ambiti. Lato nostro cercheremo di non modificare il costo delle edizioni normali che nella maggior parte dei casi rimarrà 13 euro, applicheremo l’aumento soltanto alle edizioni limited dove il costo di realizzazione del box e/o dei gadget supera quello della stampa del volume stesso.

Ti ringrazio per la comprensione.


Eccoci alla sezione che spoilera un po’ di novità sui futuri progetto collaterali di Dokusho.

Come abbiamo detto prima, uno dei nostri obiettivi è cercare di creare una grande famiglia di appassionati di light novel.

Non sarebbe bello se prima o poi, vicino al nome dei grandi gruppi di settore o alle famose rubriche comparisse una sezione “light novel”? Del tipo “anime, manga e novel” o “le uscite manga e novel del mese”… oppure un premio per la migliore edizione novel dell’anno?

Sia ben chiaro, non lo facciamo solo per nostro interesse. Se fai una ricerca online, negli ultimi 2 anni sono nate piccole realtà che si stanno strutturando per portare light novel in italiano.

L’unione fa la forza.

La prima idea che ci è venuta è quella di creare un club del libro. Tra qualche giorno nascerà “mokuroku”, un progetto gestito per la maggior parte da Giulia che nasce dalla voglia di creare un luogo familiare in cui chiacchierare di novel.

Per i dettagli ti lascio il link: https://mokuroku.it/

La seconda idea è quella di creare maggiore interesse verso la scrittura di light novel italiane,  per farlo abbiamo deciso di scimmiottare i grandi concorsi annuali di light novel giapponesi.

A luglio lanceremo il nostro primo concorso letterario a tema light novel.

Essendo una versione beta, abbiamo puntato su storie brevi piuttosto che su romanzi interi. I vincitori avranno un compenso in denaro e il racconto pubblicato in un’antologia. Per maggiori informazioni ti aggiornerò tra qualche settimana.

L’ultimo progettino a cui stiamo lavorando è una collaborazione con una scuola di traduzione e scrittura. Ci piacerebbe condividere tutto il nostro bagaglio di esperienze con chi è interessato. Questa idea è ancora in fase preliminare ma speriamo che possa vedere la luce.


Bene, dopo millemila sezioni, veniamo al dunque.

Come festeggeremo questi cinque anni di attività?

Da un lato, ci sono i progetti che abbiamo voluto far partire proprio in occasione di questo anniversario: il club del libro mokuroku e il nostro primo concorso letterario.

Non sono “eventi” nel senso classico, ma per noi rappresentano il regalo più importante: due spazi nuovi per costruire insieme a voi quella community di appassionati di cui parlavo prima.

Poi c’è il vero e proprio festeggiamento.

Abbiamo collaborato con sencha per realizzare un’illustrazione esclusiva commemorativa, pensata per questo anniversario. A settembre, per qualsiasi acquisto dal sito o in fumetteria (fino a esaurimento scorte), riceverai una lettera di ringraziamento firmata da noi e una card commemorativa in acrilico trasparente con questa illustrazione.

E se ci segui e ci supporti fin dall’inizio?
A te dobbiamo un grazie ancora più grande.

Sempre da settembre, ai 500 lettori più fedeli che hanno acquistato dal nostro sito regaleremo anche uno standee in acrilico della stessa illustrazione: il nostro modo per dire che senza di voi Dokusho non sarebbe arrivata fino a qui.

Se sei tra questi, riceverai un’email con i dettagli tra un po’.

Anche i lettori fedeli che ci supportano tramite le fumetterie potranno riceverlo. Tuttavia, come puoi immaginare, non possiamo sapere chi sono quindi, se sei tra questi, fallo sapere al tuo fumettaro di fiducia che potrà richiederlo al nostro distributore (da settembre e fino a esaurimento scorte).


Direi che con questo è tutto.

Questo articolo nasce dalla volontà di mettere nero su bianco il nostro percorso, le nostre fragilità e il nostro impegno nel lavorare quotidianamente per riuscire a proporti light novel sempre nuove e interessanti.

Ma soprattutto nasce dalla volontà di renderti parte della famiglia Dokusho.

Concludo quindi ringraziandoti.

Grazie per averci sostenuto per cinque anni. Grazie per averci dato la tua fiducia per cinque anni. Grazie per averci trasmesso la forza per superare i momenti difficili di questi cinque anni. Grazie x5

Un dokuarigatou dalla redazione

PS: avevo parlato di manga? Scusa era solo un gancio. Tipo i reel sulla carbonara dove fanno vedere la panna ma poi a fine video la lanciano dalla finestra. Non li faremo mai con dokusho…

PSS: se sei arrivato alla fine di questo articolo e sei sopravvissuto, o sei un articolista di animeclick, di manga’s corner o di altre pagine anime/manga (vi seguo tutte!) obbligato a leggerlo oppure sei un dokushino nell’anima. Nel primo caso, scusa, spero tu possa perdonarmi. Nel secondo, wow! Ti andrebbe di entrare nel gruppo di rilettori? Se ti interessa, scrivici!

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