Avete mai letto un nome straniero trascritto in lingua giapponese? Probabilmente vi sarà capitato tantissime volte. Spesso notiamo la tendenza del popolo nipponico a “giapponesizzare” (passatemi il neologismo) le cose. Capita di frequente con la lingua inglese. Gli anglicismi li utilizziamo tutti, ma i giapponesi preferiscono rendere le parole straniere nella loro lingua. Queste parole vengono chiamate gairaigo, che significa letteralmente “preso a prestito”

Gairaigo dentro i balloons

Anche i nomi propri, a volte, vengono trascritti “alla giapponese”. Così, ad esempio, Maria potrebbe diventare Meria, oppure Guglielmo potrebbe diventare Gururiemo o qualcosa di simile. Stessa sorte per i nomi comuni, così avremo Mole che diventa Muoru e altro ancora.

Meria, da una art ufficiale della light novel Sugar Dark

Ma come è possibile scrivere in giapponese nomi e parole straniere? Semplice, con l’uso dell’alfabeto katakana.
La lingua giapponese possiede ben tre diversi sistemi di scrittura: hiragana (alfabeto fonetico), katakana (sillabario) e i kanji (logogrammi).
Nel quotidiano, i giapponesi tendono ad usare il katakana specialmente per trascrivere le parole di origine straniera o prese a prestito da altre lingue, oppure per nomi di persona che non sarebbero facilmente traducibili in giapponese. Ovviamente i suoni non sono sempre identici, sarebbe impossibile, per questo le parole sembrano storpiate, ed è così che abbiamo quei termini che a volte ci fanno sorridere, come “computer” che diventa “konpyūta”.
L’alfabeto katakana viene anche utilizzato per rendere le onomatopee, oppure per semplificare alcune parole che, in kanji, risulterebbero di difficile lettura.

Esempio di alfabeto katakana

In italiano questa tendenza marcata dal punto di vista fonetico non c’è, ma chi è leggermente più attempato ricorderà sicuramente i primi, “italianissimi”, adattamenti di anime e manga con nomi che di giapponese hanno davvero poco: Wakko diventa Licia (Kiss Me Licia/Kiss me Wakko), Kyosuke diventa Johnny (E’ Quasi Magia Johnny/Kimagure Orange Road), ecc. Nel nostro caso non si tratta di trascrizione, ma di veri e propri cambiamenti.
Un esempio più simile a quello giapponese lo possiamo trovare nell’anime Yu-Gi-Oh! 5 D’S, dove il nome del personaggio di Aki Izayoi è stato modificato in Akiza Izinski che, se non altro, è abbastanza simile dal punto di vista fonetico.

Aki Izayoi/Akiza Izinski


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Carrello

Log in

Create an Account
Back to Top